L’Orsini Art Cafè espone le opere dell’artista Josie Domìnguez
23 marzo 2009Ieri pomeriggio, presso la caffetteria “Orsini art cafè” a Benevento, si è tenuta l’inaugurazione della mostra intitolata “Esistenza indefinita” dell’artista dominicana Josie Domìnguez. L’esposizione, che potrà essere visitata fino al 9 maggio, rientra in un progetto teso a promuovere e stimolare una maggiore sensibilità per l’arte e un perfezionamento come luogo di confronto e di scambio.
Sono 31 le tele esposte, a olio e dai colori caldi, che rappresentano molti simboli, ognuno dei quali con un proprio significato: si tratta, in particolare, dei valori morali e delle problematiche dell’esistenza umana rappresentati attraverso delle sfumature di colori che danno l’idea di un vulcano in eruzione. “Le mie opere – spiega l’artista al Quaderno.it – sono vita, sono sentimento, io dipingo ciò che sento dentro. E’ un modo per rappresentare la vita di tutti i giorni, per esprimere i sentimenti che provo e per dare sfogo a tutte le energie che accumulo durante la giornata”.
“Il mio stile e la mia tecnica sono molto particolari – continua la dominicana - uso materiali con una tessitura che mi permette di lavorare con molte velature che danno profondità a ciò che dipingo”. La spiccata personalità della giovane artista, residente da circa un anno e mezzo nella provincia di Benevento, dà vita a un’arte, appartenente a una terra fatta di sole e di natura. Il suo scopo è quello di farsi conoscere in tutto il mondo partendo, però, da Benevento che ora è la sua città.
A questo proposito, infatti, Josie Domìnguez definisce ottima l’iniziativa dell’Orsini art cafè: “Questa è la prima mostra individuale che faccio qui a Benevento, perché, a parte il museo di Arte Contemporanea del Sannio, non ci sono strutture dove un artista può esporre liberamente le sue tele ed è davvero un peccato perchè sono tanti i giovani artisti emergenti beneventani, italiani e stranieri che, come me, sono qui a Benevento desiderosi di far conoscere la loro arte”.
Un modo, quindi, per motivare gli artisti e, allo stesso tempo, per introdurre le persone alla cultura dell’arte contemporanea, abbattendo ogni frontiera e creando occasioni per scambi interculturali. “Credo fermamente – afferma il proprietario del locale - che l’arte possa essere un invito all’esplorazione del territorio per scoprirne le eccellenze. Le esposizioni non devono essere fine a sé stesse ma devono stimolare la conoscenza e il dialogo”. Erano presenti, infatti, oltre a vari critici d’arte, anche alcuni giovani che, degustando dei vini locali, hanno commentato le tele di Josie Domìnguez e scambiavano opinioni.
Angelica Mercurio
fonte: ilquaderno.it
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