Michele Coretti


L’immagine è ormai divenuta il sostentamento culturale del nostro vivere quotidiano. Non c’è momento della gionata in cui l’uomo contemporaneo non si imbatta in un messaggio visivo in cui il fine ultimo è quello di interessare e soprattutto meravigliare.
La tecnologia della visione è ormai arrivata allo “stupefacente” . Vi sono mezzi di ottica professionali che compongono e scompongono il reale.  Si è arrivati probabilmente ad una sorta di mistificazione del “visivo perfetto”  sia nel cinema, nella televisione, sia nella fotografia. Quello che oggi si eleva al di la e al di sopra della meraviglia quotidiana del “perfetto-immagine” è la sapienza umana del cogliere il particolare nel generale, l’umano nella umanità, il bello nella bellezza cioè la ricerca della personalizzazione del proprio “scatto fotografico” .
L’imprigionamento della luce che diventa immagine indelebile dell’oggetto o della persona.
Ed è questo che ha realizzato  Michele Coretti. Il suo amore e la sua passione per l’arte fotografica, si manifesta in ogni suo scatto. Un frammento di tempo fermo ed eterno in cui la profonda natura delle persone e delle cose emerge in maniera chiara e sensibile.
Michele Coretti si colloca così in una nuova dimensione fatta di arte e tecnica, un connubio che lo porterà ad essere protagonista di una realtà fatta di immagini e passione.


Michele Coretti
Grafie del tempo
30 novembre 2008- 31 gennaio 2009